Il timbro sulle uova: come si legge?

Tutte le uova in commercio hanno impresso un codice sul guscio, solitamente rosso o verde. Ma sapete qual è il significato di quel timbro?

Vi insegniamo a leggerlo, perché contiene una serie di informazioni importanti che ogni consumatore dovrebbe conoscere.

Quell’etichetta stampata direttamente sull’uovo, infatti, rivela la reale provenienza del prodotto: la tipologia di allevamento, il paese di origine e addirittura la provincia e il comune in cui ha sede l’azienda.

Il timbro, apparentemente indecifrabile, è in realtà la carta di identità che accompagna ogni uovo dall’allevamento alla nostra tavola.

Il codice si compone di una serie di numeri e lettere, ciascuno con un significato preciso.

La prima cifra è fondamentale, perché svela il tipo di allevamento da cui provengono le uova, e il paese d’origine. Le cifre successive indicano, di seguito, il codice Istat del comune e la sigla della provincia in cui si trova l’azienda. Le ultime cifre sono associate allo specifico allevamento in cui le uova sono state deposte.

Il significato del codice di tracciabilità delle uova

marchio-uova-biologiche-LUOVO

Vediamo il codice che identifica LUOVO: 0 IT 029 BL 192

Lo zero iniziale sta a significare che le uova sono da allevamento biologico. Cosa vuol dire? L’alimentazione degli animali è OGM free e proviene esclusivamente da agricoltura biologica (totale assenza di comcimi chimici e fisiosanitari) e le galline sono libere di razzolare all’aperto. In pratica, le uova con uno 0 iniziale sono quelle più naturali e genuine.

Le lettere e i numeri centrali del timbro riguardano la località di provenienza delle uova, indicando in successione Paese, comune e provincia: nel caso delle nostre uova, siamo di fronte a uova italiane (IT), provenienti dal comune di Limana (029), in provincia di Belluno (BL).

Le ultime 3 cifre identificano il produttore: è un codice univoco, che nel nostro caso è stato attribuito alla nostra azienda agricola, Il Fiore delle Dolomiti.

0, 1, 2, 3? La prima cifra del timbro è essenziale

Abbiamo visto che lo zero come prima cifra conferma che le uova sono biologiche. In alternativa, al posto dello 0 possiamo trovare il numero 1, 2 o 3.

Cosa rappresentano?

1 = allevamento all’aperto. In questo caso, le galline possono razzolare all’aperto per una parte della giornata, ma non vengono cresciute né nutrite secondo i principi dell’allevamento biologico.

2 = allevamento a terra. Attenzione, perché a terra non vuol dire all’aperto! Le galline vivono tutta la loro vita in uno spazio chiuso, all’interno di grandi capannoni.

3 = allevamento in gabbia. Le galline sono sempre stipate in gabbie affollatissime al coperto, senza mai vedere la luce del sole. Non hanno nessuna libertà di movimento, e depongono le uova nella stessa gabbia. All’interno dei capannoni di questi allevamenti in batteria troviamo anche 6 ordini di gabbie sovrapposte in altezza.

Ma il timbro sulle uova è obbligatorio?

Sì, tutte le uova destinate a un consumo diretto devono avere il codice impresso sul guscio, come stabilito dal Regolamento della Comunità Europea 2295 del 2003.

Il timbro quindi è un parametro di confronto oggettivo e universale, che possiamo leggere su qualsiasi tipo di uova presente in commercio. Un modo per tracciare la filiera produttiva e avere le prime basilari informazioni sulla tracciabilità del prodotto alimentare che stiamo per consumare.